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GONZALO BABY BOY

Tutto parte dell'epoca del lockdown: un gruppo di amici decide di creare un gruppo Whatsapp con l’unico scopo di divertirsi a suon di battle freestyle e lyrics a tema.
I risultati dei partecipanti? Sono pessimi per tutti, tranne uno.
Nasce da qui il progetto Gonzalo Baby Boy, pseudonimo di Sebastiano Sicurezza, attore siciliano con l’anima intrisa di influenze musicali urban, black e hip hop in tutte le sue declinazioni. La sua ciurma è composta da centinaia di fratelli e sorelle sparsi per il globo, ma solo sei di loro accompagnano Gonzalo in ogni avventura. Un team composto da videomaker, producer, dj, designer, con i loro progetti paralleli surfano da anni la scena italiana; e fu così che Gonzalo da gioco diventa progetto. Si amalgamano idee, parole e intuizioni musicali, nell’ottica di creare un prodotto sonoro, visivo e performativo in senso stretto.

Il primo progetto, "The Initiator Mixtape", esce nel 2021 ed è composto da 20 brani, i cui testi sono proprio tratti da quel famoso gruppo Whatsapp, ri-reccati e arrangiati su strumentali famose in maniera grezza e sincera, le stesse su cui furono concepiti inizialmente. Ogni traccia è accompagnata da un videoclip, volutamente ispirato a copertine di vecchi album musicali.
Da lì a poco, un susseguirsi di singoli aprono la strada a nuove ricette e sperimentazioni, che vengono racchiuse nell'EP "Gonzo Movie".

"Gonzo Movie": l'EP da ascoltare come si guarderebbe un film indipendente.

"Gonzo Movie" è un film sonoro, un viaggio lisergico tra realtà e immaginazione, dove i contorni sfumano e la narrazione diventa esperienza.
Come un regista in movimento, Gonzalo Baby Boy attraversa territori musicali diversi: dal boombap più classico alla trap melodica, dalle vibrazioni caraibiche ai lampi jazz, con la sua voce che diventa il filo conduttore, guidando lo spettatore-ascoltatore tra sogni, ricordi e derive quotidiane, come pellicole sovrapposte.
Con “Gonzo Movie”, Gonzalo Baby Boy firma il suo personale diario audiovisivo: un EP che si ascolta come si guarderebbe un film indipendente, dove ogni scena nasce da un impulso reale e prende forma in un linguaggio tutto suo.

"Nomadi": vibrazioni new disco e un flow alla Buscaglione

Vibrazioni new disco e un flow alla Buscaglione si incontrano nel singolo “Nomadi”, dove ritmo e narrazione si fondono in un viaggio tra malinconia e libertà.
Un brano che porta verso altri lidi e si affaccia su nuovi panorami, come una dichiarazione d'affetto verso un modo di sentire, per un’atmosfera che ha il nome e il cuore di Napoli.
Con un beat sostenuto, Gonzalo Baby Boy trasforma il groove new disco in una colonna sonora urbana, in cui si intrecciano poesia e teatralità. La sua scrittura non insegue status o cliché, ma esperienze vissute, luoghi interiori e gesti quotidiani che diventano universali. Sul finale, come una deviazione improvvisa, il brano apre una scorciatoia verso quella parte selvaggia e istintiva che abita la sua musica.

"Domenica Mattina" è un sogno tropicale, tra divagazioni jazzy ed un portamento jurassico

Immagina di svegliarti su una spiaggia: l’acqua è limpida, il sole scalda appena la pelle, tutto sembra perfetto. Eppure, in sottofondo, qualcosa stona. Un dettaglio impercettibile incrina la quiete, lasciando spazio a una sottile inquietudine.
È da questa sensazione ambigua che nasce “Domenica Mattina”, brano con cui Gonzalo Baby Boy gioca con le sonorità caraibiche contaminandole con divagazioni jazz e un’ironia leggera ma tagliente.
Il groove è stratificato, tra accenni esotici e un portamento volutamente "jurassico".

"Domenica Mattina" culla l’ascoltatore in un’atmosfera sospesa, come in quella tipica domenica in cui il mondo sembra fermarsi, ma la mente continua a viaggiare. Una condizione in cui "ti penso in maniera seriale, è domenica e forse mi pento" e dove la poesia diventa un diversivo che scoppia nel petto come un carnevale.