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"Tutto fermo II" è il nuovo singolo di mono. con Kalpa e shiver, disponibile da venerdì 23 ottobre su tutte le piattaforme di streaming digitale, distribuito da The Orchard.
Tutto corre. Le giornate, le persone, le cose da fare, ciò che accade intorno a noi.
E mentre proviamo a stare al passo, può capitare di non capire più dove stiamo andando, di sentirci fermi mentre tutto il resto accelera. È da questa sensazione che nasce "Tutto fermo II", il singolo che inaugura il progetto solista di mono., pseudonimo di Luca Moreale, produttore, songwriter e musicista friulano che negli anni ha costruito il proprio percorso soprattutto dietro le quinte, lavorando con artisti come granger, The Leading Guy, Doro Gjat, Kalpa, shiver, Tish e solomarco.
Il titolo anticipa la contraddizione al centro del brano: tutto sembra fermo, ma il tempo continua a passare. E mentre si cerca un posto dove stare, un'identità da riconoscere e qualcosa da trattenere, il mondo continua a cambiare senza aspettarti. “Non so più dove finirò / forse un giorno tornerò / e alla fine sarà tutto fermo”: poche parole che raccontano la paura di restare indietro, di non riconoscersi più, di cercare un posto dove stare e di non riuscire a fermare ciò che cambia. È la stessa sensazione raccontata anche dall'artwork in movimento, con l'immagine che cambia sotto gli occhi mentre apparentemente resta la stessa. Come il tempo, come noi. Perché spesso non ci accorgiamo di quanto tutto sia già cambiato finché non ci fermiamo a guardarlo.
A dare corpo a questa sensazione ci sono Kalpa e shiver, le cui voci si incastrano nella produzione elettronica tra tensione e ricerca sonora. Il risultato è un brano che parla di immobilità ma continua a muoversi, fino a ribaltare il senso del titolo: "E anche se resto fermo / tutto si muoverà / lo stesso". E forse è proprio qui che si trova il punto di arrivo del brano: il mondo andrà avanti comunque, ma anche restare fermi non significa restare uguali. Perché, mentre tutto si muove, anche noi finiamo per cambiare e trovare nuove strade: "E anche se resto fermo / so che cambierò / lo stesso".
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