ATOMIC FRUIT

L’Atomic Gardening era una tipologia di esperimento scientifico degli anni ’50: si bombardavano delle piante con radiazioni per indurre nuove mutazioni. Un processo imprevedibile la cui maggior parte dei tentativi fallì, ma ogni tanto ne risultava una variante desiderabile che dava spazio a dubbie prove di coltivazione. Allo stesso modo, la musica degli Atomic Fruit è in continua mutazione ed evoluzione.
Con membri provenienti da Svezia, Francia e Italia, il gruppo si è formato nel 2021 in seguito a un incontro fortuito durante un concerto dei SUUNS. Con il loro esordio dal vivo tenutosi appena due settimane dopo, la band è diventata rapidamente un punto di riferimento della scena underground berlinese grazie alle sue esibizioni ad alta intensità e trasversali ai generi musicali. Gli Atomic Fruit combinano un rock psichedelico sognante con ritmi elettronici e un songwriting sperimentale. Attingendo a sintetizzatori analogici e alla tecnica del "tap dancing" con i pedali per chitarra, il loro sound spazia tra trip hop, jungle e desert rock.
La band ha presentato al pubblico internazionale il proprio mix eclettico di sintetizzatori, tromba, campionamenti e ritmi frammentati con l’album di debutto "Play Dough" (2023), ottenendo spazio sia nelle radio che nelle playlist. Con "Sketches of the Moon" (2025), la band ha intrapreso un percorso introspettivo: più lento, più riflessivo e con un sound design intriso del disagio cinematografico di David Lynch. Dopo l’uscita dell’album, il trio si è consolidato e ha intrapreso un’intensa tournée in tutta Europa, esibendosi in Germania, Repubblica Ceca, Austria, Francia, Svezia, Italia e Danimarca. Il terzo album degli Atomic Fruit, "Serpentine", (2026) traccia l’evoluzione della band ormai pienamente matura: paesaggi sonori che sfidano i generi, nuovi ritmi e nuove trasformazioni. Sicuro al 100% per il consumo umano.
La loro musica, debitrice al contempo degli anni Settanta e delle nuove ondate di sperimentazione più contemporanea, non potrà che catturarvi in un enigmatico vortice di suono, confermando come Martin Lundfall, Raphaël Giraldi e Federico Lenzi abbiano tutte le carte in regola per incantare ancora una volta la scena underground con la loro magia psichedelica.
THE FUTURE TOUR 2026
Serpentine Album Release
11/09 - Wissembourg - Cafè L'escale
12/09 - Niefern - La Turbine Festival [tickets]
24/09 - Wien - Kramladen w/ Vylla [tickets]
25/09 - Regensburg - Café Rehorik Open Air w/ Vylla [tickets]
24/10 - Berlin - Baketown - "Serpentine" Release Party w/ Planet Opal
14/11 - Leipzig - Noch Besser Leben w/ Vylla
19/11 - München - Import/Export [tickets]
20/11 - Praha - Hyb4 Hudba w/ Vylla [tickets]
*calendario in aggiornamento
"Serpentine": the fast, the slow and the ugly.
Un lavoro stratificato che si muove tra velocità, oscurità e sperimentazione lungo una traiettoria volutamente imprevedibile, fedele alla volontà della band di non costruire la propria musica seguendo una linea retta, ma secondo una natura mutevole che qui diventa finalmente parte esplicita dell’identità del disco.
Realizzato nell’arco di un periodo più lungo rispetto al precedente "Sketches of the Moon", il nuovo album nasce da un processo più libero, autonomo e dilatato. Infatti il gruppo ha curato direttamente gran parte delle registrazioni e della produzione, lasciando ai brani il tempo necessario per sedimentare, cambiare forma e prendere direzioni differenti. Il risultato è un album che raccoglie tre anime distinte esplorate nel corso degli ultimi anni: the fast, the slow and the ugly.

