IL CAIRO
IL CAIRO è il progetto di Luca Zaliani, milanese classe 1997, che debutta nell'ottobre 2019 con il singolo "Clio 2006", prodotto da Giuliano Dottori.
L'anno successivo pubblica i brani "San Siro", "Posto di Blocco" e "90 Circolare Destra", anch'essi prodotti da Giuliano Dottori e distribuiti da Peermusic Italy. Nell'aprile 2021 annuncia l’ingresso nel roster di DNA Concerti e di Flamingo Management. I singoli usciti fino a quel momento confluiscono nel primo EP "Scirocco", arricchito dai nuovi brani "Baby (Tutto ciò che vuoi)" e "Padre d’Oltremare". Nell’estate dello stesso anno, IL CAIRO è tra gli otto finalisti del Premio Bindi e viene invitato a suonare in occasione del relativo festival, a Santa Margherita Ligure (GE). Durante l'estate porta in tour l'EP nello "Scirocco Tour", che include l'esibizione a Mi Manchi, Ancora al Circolo Magnolia di Segrate (MI).
Nell’aprile 2022 riparte il tour di "Scirocco" in una nuova versione in duo: una rilettura dei brani in chiave più scarna, destrutturata ed elettronica. A luglio dello stesso anno prende invece il via "Agosto italiano", un tour full band che tocca il centro e il sud Italia.
Il 2023 segna l'inizio di un nuovo capitolo: entrato a far parte dell’etichetta MITE, IL CAIRO pubblica l'album "Maxi Gusto", prodotto ancora una volta da Giuliano Dottori e distribuito da ADA Music Italy. La direzione artistica del progetto grafico e visivo è curata da Alberto Ricchi, mentre i contenuti fotografici e visivi sono firmati da Agnese Carbone. Nell’estate del 2023 suona il disco nel tour italiano grazie a DNA Concerti. A un anno di distanza esce "Mega Maxi Gusto", il repack dell'album che include remix e rework firmati da alcuni dei più stimati produttori e musicisti della scena musicale milanese.
Sul finire del 2025, Il Cairo entra nel roster di RC Waves, preludio alla pubblicazione di un nuovo disco in uscita nel 2026.

Il Cairo: synth pop, indie rock, dream pop e post punk

"Silhouette": una dichiarazione d'amore notturna
Una dichiarazione d’amore notturna, un’ode a una sirena urbana tra luci al neon, pioggia incessante e vetri appannati. Il nuovo singolo (20.02.26) racconta un’intimità calda e reale, sospesa tra corpi, respiro e acqua che scorre: "non fermarti mai, la condensa ci bagnerà pure il cuore".
Un suono noir metropolitano, con drum machine anni ’80, un basso spezzato, chitarre liquide e synth notturni che si intrecciano come le sagome degli amanti dietro un vetro illuminato. Il brano vive nei dettagli quotidiani trasformati in poesia, come il trucco che cola, una radio accesa, la luce del frigo come chiaro di luna - e nella pioggia che cade "ore su ore, giorni che perdono il nome".
"Silhouette" invita a restare dentro la notte, a lasciarsi bagnare dalla tempesta emotiva e a riconoscere, in ogni sagoma in controluce, il desiderio più autentico.
"Tsingtao": luoghi e personaggi dimenticati ai margini
"Tsingtao" è un'ossessione urbana, un inno notturno che corre lungo la circonvallazione di Milano, tra asfalto consumato e luci al neon, per raccontare luoghi e personaggi ai margini: dimenticati, esclusi, fuori fuoco rispetto al centro del racconto.
Tra cassa dritta, chitarre distorte e voci campionate, in "Tsingtao" emergono frammenti di vita periferica: kebabbari sotto i cavalcavia, sirene in lontananza, preghiere notturne, storie ai bordi della strada. Milano smette di essere sfondo e diventa materia viva, contraddittoria, attraversata da immagini crude e quotidiane.
Il brano è una canzone d’amore storta e insistente, che si ripete come un mantra: "un bacio sulla circonvallazione, sono pazzo di te, sono stanco di me". Un racconto circolare, emotivo e urbano, che fotografa una generazione sospesa tra desiderio, disillusione e sopravvivenza notturna.

"Tsingtao" è stato inserito nella playlist editoriale di Spotify "Novità Indie Italiano"

