MATERAZI FUTURE CLUB
Post-punk, chitarre distorte, pogo e tutto il fascino del calcio di un tempo: il Materazi Future Club è stato fondato da tre coinquilini che hanno deciso di unire la musica disco-punk con le interviste più famose del mondo del calcio, focalizzandosi sulla poesia e sul romanticismo ingenuo di quest’ultime.
A dicembre 2022 esce il primo album “Formazione Titolare” che incuriosisce ed entusiasma molti media sportivi e musicali e grazie al quale i Materazi Future Club suonano più di 50 concerti in un biennio, inclusi importanti festival italiani come MiAmi e Goa Boa. L'album è una chicca, se ne accorgono anche la Gazzetta dello Sport e Amazon Prime, che chiede alla band di firmare le sue musiche per la Champions League.
Nel 2023 suonano nuovamente al Mi Ami Festival e nel 2024 tornano con nuova musica e nuove storie da raccontare, pubblicando il singolo "Dio Perdona Riganò" con la partecipazione di Federico Russo che anticipa l'EP "Punkinari".

“RESET Mini Tour”: annunciate le prime date
Come la nazionale italiana, anche i Materazi Future Club si sentono in dovere di "iniziare a fare reset". Un (mini) tour estivo in cui sarà possibile ascoltare l'album "Formazione Titolare" integralmente, perché con la nuova stagione 2026/2027 il club si presenterà con degli innesti importanti:
⚽️ 01/05: Mind Beach Fest - Civitanova Marche (MC)
⚽️ 14/06: Brentawave - Fontaniva (PD)
⚽️ 17/07: Monsonica - Bologna
⚽️ 19/07: Summer Nite Love Festival - Mogliano Veneto (TV)
⚽️ 22/08: Soleggiata Sound - Lugano
"Reset" è anche il nuovo singolo dei Materazi Future Club, che prende di petto una delle ferite sportive più profonde degli ultimi anni: la mancata qualificazione della Nazionale ai mondiali. Tra campionamenti iconici di Fabio Caressa, Antonio Cassano, Gennaro Gattuso e Gabriele Gravina, la canzone trasforma delusione, rabbia e ironia collettiva in un manifesto sonoro sporco, emotivo e liberatorio.
Il brano si muove nel territorio sonoro tipico dei Materazi Future Club: post-punk, chitarre abrasive, synth modulari e cori da stadio che si intrecciano in una tensione continua tra club culture e cultura calcistica. Il risultato è una traccia provocatoria e leggera allo stesso tempo, che invoca simbolicamente un reset del calcio italiano.
Reset ha preso forma all’interno di Canova Game Room, il format creativo ideato da CanovA che mette artisti e producer in dialogo diretto attraverso sessioni immersive di scrittura, gaming, visioni condivise e improvvisazione sonora. Un ambiente informale e spontaneo in cui, in poche ore di sessione, nascono collaborazioni inedite e produzioni fuori dagli schemi tradizionali.

“FORMAZIONE TITOLARE”, realizzato con il sostegno di Italia Music Lab, è un salto nel passato, nell’infanzia a guardare le partite alla ricerca di una gioia che andasse oltre la semplice vittoria.
"Vi ricordate quando in cortile ci mettevamo a provare l’elastico di Ronaldinho o a spaccarci gli stinchi a forza di tentare rabone orrende? Da questo spirito nostro primo album".
