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SACRAMENTO

Sacramento è il progetto solista di Steve Fileti, un vero dreamboat mediterraneo che arriva dalle coste della Sicilia con un’attitudine sorprendentemente West Coast. Questo è il suo primo progetto solista, un debutto che fonde radici italiane e immaginario californiano in un equilibrio tanto raffinato quanto sognante.

Sin dai suoi primi due album "Lido" (2019) e "Latte (The Italian Breakfast)" (2021), il sound è intriso di un tocco contemporaneo di chillwave e lo-fi indie pop, con richiami ai maestri del genere come Homeshake e Connan Mockasin, arricchito da un’eleganza rétro che strizza l’occhio a Frank Sinatra.
Il risultato è un’atmosfera cinematografica e nostalgica, capace di trasportare l’ascoltatore tra serate al bowling, motel di lusso con piscina illuminata al neon e i migliori margarita mai assaggiati.

Sacramento nasce dall’incontro tra il celebre estro italiano e le vibrazioni synth-pop californiane della nuova decade: un mix seducente, leggero e sofisticato, che trasforma ogni brano in un piccolo viaggio tra romanticismo, ironia e immaginazione.

"The Fog": il nuovo singolo con Elasi

Un brano che fonde il carattere malinconico e contemplativo della sua scrittura con l’anima dance di Elasi. Tra groove soft disco, suggestioni lofi dance e synth luminosi, "The Fog" racconta incontri destinati a consumarsi nel giro di una notte ma capaci di lasciare un segno profondo. Una canzone che si muove in una dimensione sospesa, restituendo un'atmosfera elegante e avvolgente.

Il brano rappresenta una delle novità più significative del percorso artistico di Sacramento, che per la prima volta esplora con maggiore decisione territori elettronici senza rinunciare alla propria identità.  Con "The Fog", Sacramento chiude il racconto iniziato con i precedenti singoli e offre un'ulteriore anticipazione delle sfumature che caratterizzeranno il nuovo album, confermando la volontà di ampliare il proprio linguaggio musicale e di sperimentare nuove forme espressive.

"The Misunderstanding" con Marta del Grandi

"The Misunderstanding" racconta la conversazione fra due amanti che faticano a comprendersi: da una parte un rifiuto scambiato per disinteresse, dall’altra una rinuncia che ritorna ostinata. Così una sola esitazione si trasforma in un equivoco - un misunderstanding, appunto - destinato a ripetersi senza fine, dove il desiderio si confonde con la distanza e le parole non dette finiscono per pesare più di quelle pronunciate.

Il brano si muove con delicatezza tra malinconia e leggerezza, costruendo un paesaggio sonoro raffinato e quasi cinematografico fra ambientazioni sospese e terre lontane. Ne nasce una danza emotiva sottile che racconta quanto sia fragile il confine tra proteggersi e perdersi e trasforma l’equivoco nella metafora di tutte le occasioni mancate.