Giorgia D’Eraclea, in arte Giorgieness, inizia a farsi largo sulla scena musicale italiana imponendosi con passionalità e vigore, suonando una manciata di canzoni originali accompagnando la sua voce con una chitarra acustica.
Nel 2014 esce il primo EP "Noianess" e inizia a girare l’Italia in power trio. Dopo l’album di debutto, intitolato “La Giusta Distanza”, nel 2017 Giorgieness pubblica “Siamo Tutti Stanchi”, disco che introduce il progetto alla scena indie nazionale. È con l’ultimo progetto discografico, “Mostri” (2021), che Giorgieness apre al cantautorato pop. Il disco consente a Giorgia di suonare al Primo Maggio di Roma, di partecipare al programma tv Radio2 Social Club e di prendere parte ad un tour lungo due anni su e giù per lo stivale e terminato all’Alcatraz di Milano in supporto alle Bambole Di Pezza, per una serata contro la violenza di genere: Giorgieness è molto attiva su temi sociali come la violenza sulle donne, la sanità mentale ed i diritti umani.
Nel 2024, i singoli "Cuori Infranti" e "Cazzate" hanno anticipato il nuovo lavoro in studio "Giorgieness e i cuori infranti".
Nel corso della sua carriera, Giorgieness ha suonato in oltre 350 concerti nei principali club e festival Italiani, condividendo il palco con alcuni dei nomi più noti del panorama alternativo italiano ed internazionale come Francesca Michielin, Giovanni Truppi, Lo stato sociale, Le Bambole di Pezza, Tre Allegri Ragazzi Morti, Verdena, Fast Animals And Slow Kids, The Kooks, Garbage, American Football, Placebo, White Lies e Savages.
Giorgieness torna con il nuovo singolo "Sogni Lucidi" e riprende un sound più rock e analogico, proseguendo il viaggio che le ha permesso di mostrarsi diversa, a tratti forse più fragile, oggi più consapevole.
Reduce da un album in cui ha parlato del ritrovarsi, tra struggle e ironia, a dispetto di chi ama definire sbagliata la vita degli altri, Giorgieness ha fatto pace con se stessa attraverso i propri valori e la capacità di riconoscere e farsi avvolgere da anime simili a lei.
Giorgia racconta: "Sogni Lucidi mette insieme le notti in macchina con gli amici e l’ultimo tour. Se c’è una cosa che mi ha insegnato il rock è che arriva quando ne ha bisogno e ha quella stessa urgenza di un messaggio di troppo. Scritto male. Letto peggio. E alla fine lo sai sempre, quando stai perdendo. Ma semplicemente non ti rassegni".
"Giorgieness e i cuori infranti" ha due anime che si muovono parallelamente: da una parte è un break-up album in pieno stile e dall’altra è un disco sul diventare grandi e iniziare a volersi un po’ più bene. Oltre ai contenuti, che abbracciano e raccontano i piccoli grandi drammi della vita di ognuno, esteticamente Giorgieness ha voluto che il disco e tutto ciò che lo circonda riprendessero l’immaginario dell’adolescente degli anni 2000: collage, diari, glitter, telefonini, tv, stickers, e tanto tantissimo rosa.
I “cuori infranti”, graficamente, ci sono sempre. Ogni copertina, che sia dell’album o di un singolo che gli appartiene, è una sorta di locandina di un film o la pagina di un diario. Ci sono riferimenti a Bridget Jones, a Grease, a Sex And The City, ai diari segreti di ciascuna di noi.



